Edizione 2026

Letteratura e musica sono le arti che da sempre animano il festival Intermittenze. Non è mai mancato però anche il teatro di narrazione, che anzi ne è parte fondamentale. E chi meglio di Roberto Mercadini poteva aprire questa ottava edizione? Quello con l’attore e scrittore romagnolo sarà un doppio incontro tra il suo ultimo libro, Io dico l’Universo, e il suo ultimo monologo, Animali Umani. Nei giorni successivi, come sempre, per le vie e le piazze e le spiagge di Riva passeggeranno nomi importanti del panorama letterario nazionale, basta guardare il programma per svelarne i nomi. Accanto a loro, il festival farà risuonare voci entrate nell’immaginario collettivo: dal Camilleri evocato dal concerto di Olivia Sellerio, a una Mina in perenne metamorfosi nello spettacolo con Emiliano Visconti e Cristina Di Pietro: precisamente nel mezzo tra parole e note. Presenza d’onore sarà quella del signor Dante Alighieri e della sua Commedia diventata un film… fatto con l’AI. Torna un ospite graditissimo: Carlo Lucarelli, con uno spettacolo sulle fiabe: Io odio le fiabe, con musiche originali. E poi i dialoghi attorno ai libri, tra gli arbusti, con viaggi tra Argentina e Uruguay, e un mappamondo: le riflessioni sulla musica e la sua magia saranno affidate a Vasco Brondi e, in chiusura, una dichiarazione d’amore: quella tra Iaia Forte ed Elsa Morante. Una cavalcata che ha il sapore della scoperta, una scoperta che si rinnova ad ogni appuntamento.

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INGRESSO GRATUITO E SENZA PRENOTAZIONE A TUTTI GLI INCONTRI
FINO A ESAURIMENTO POSTI

📯 per Info telefonare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 ai numeri +39 0464 573916-573918
oppure scrivere a intermittenze@comune.rivadelgarda.tn.it

Sabato 19 settembre – ore 10.30 

Palazzo Martini

IL GIARDINO E LO SCHERMO: GIORGIO BASSANI TRA LETTERATURA E CINEMA

Ludovic Maillet in collaborazione con Centro Culturale La Firma

Sabato 19 settembre – ore 16.30 
Area Polivalente Campi (in caso di pioggia Ex Scuola Campi)

Angelo Bilotti e Massimiliano Sonsogno
Vette di comicità

In collaborazione con Proloco Campi APS

Sabato 19 settembre – ore  21.00 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Auditorium del Conservatorio)

INCANTI E DEMONI: SUONI IN-VERSI

Pianoforte: Giovanni Bertolazzi

MusicaRiva

Domenica 20 settembre – ore 10.30 
Palazzo Martini

Steve Penner, Benedetta Vivaldelli, Alessandro Moltini

MAIALI, TEATRANTI E BUCHI NERI

Domenica 20 settembre – ore 18.00 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Auditorium del Conservatorio)
SMAG SCUOLA MUSICALE

80 VOGLIA DI COSTITUZIONE! ARMONIE E DISSONANZE, TRA IL BIANCO E IL NERO

 

Martedì 22 settembre – ore 18.00 
Biblioteca Civica di Riva del Garda

Stefania Santoni e Mara Gobbi

IL CORPO È LA PRIMA STANZA | ABITARE IL PROPRIO SPAZIO TRA PAROLE E MOVIMENTO

ATTENZIONE: PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PRESSO LA BIBLIOTECA!

 

Mercoledì 23 settembre – ore 21.00 
Auditorium del Conservatorio

Ludovic Maillet e Trio Tropical (Renza Tavernini, Mariany Figueiredo, Silvano Marchi)

LA VITA, AMICO, È L’ARTE DELL’INCONTRO | VINICIUS DE MORAES E L’ITALIA

In collaborazione con Centro Culturale La Firma

 

Giovedì 24 settembre – ore 18.30 
Spiaggia degli Olivi

Roberto Mercadini

IO DICO L’UNIVERSO

Matematico, inventore, imprenditore e persino autore di oroscopi: Galileo è stato molte cose, spesso tutte insieme. Non è solo lo scienziato del cannocchiale, ma anche il giovane che a vent’anni scrive trattati sulle dimensioni dell’Inferno dantesco o il professore che cerca di sbarcare il lunario vendendo strumenti militari. Con la sua voce inconfondibile, ironica, colta, teatrale, Roberto Mercadini ci regala un viaggio affascinante nella vita e nel tempo di Galileo. Una narrazione travolgente che ci ricorda ancora una volta come la storia della scienza sia, prima di tutto, una straordinaria avventura umana.

A seguire aperitivo di benvenuto in collaborazione con DREAM APS e Agraria Riva del Garda

il libro dell’incontro

Roberto Mercadini, Io dico l’universo. La rivoluzione scientifica e Galileo: lo sconosciuto che sconvolse il mondo (Rizzoli, 2026)

 

Giovedì 24 settembre – ore 21.15 
Cortile della Rocca (in caso di pioggia Palazzo dei Congressi)

Roberto Mercadini

ANIMALI UMANI: UN MONOLOGO SU TUTTI NOI

Cosa è Homo sapiens? In cosa siamo diversi dagli altri animali? Davvero abbiamo inventato la guerra? E l’agricoltura? Perché facciamo musica? Cosa ci spinge a tifare per una squadra di calcio? Indagando sulla strana bestia che siamo, a sorprendere di più, forse, sono le somiglianze inaspettate fra noi e altri animali: gli uccelli, lo scimpanzé, il leone, gli insetti, il cane, l’axolotl. Una panoramica vertiginosa e a tratti comica, in cui si spazia dalla scienza all’epica; per osservarci da una prospettiva inedita e vederci come mai prima d’ora.

 

Venerdì 25 settembre – ore 18.00 
Auditorium del Conservatorio

Emiliano Visconti racconta

MINA: LE INFINITE METAMORFOSI

LIVE: Cristina Di Pietro quartetto

Mina è l’Italia che si fa canto, che si fa scenografia, che si fa televisione. È da lì che molte canzoni traggono linfa: dagli esordi dei primi cantautori, al teatro canzone di e con Gaber, attraverso gli anni bui dei golpe e quelli terrificanti delle pallottole a ogni angolo di strada. Fino a quando si è fatta evanescente, è sparita da tutto e da tutti, per farsi pura voce, l’unica cosa che veramente le importava. Il racconto obliquo che ne fa Emiliano Visconti è alternato alle riletture uniche e inedite di un trio di pianoforte, viola e violoncello che accompagna l’incredibile voce di Cristina Di Pietro. A completare lo spettacolo ci sono le proiezioni di alcuni filmati di Mina, mentre danza o semplicemente muove le mani come solo lei sapeva fare.

 

Venerdì 25 settembre – ore 21.00 
Palazzo dei Congressi

Olivia Sellerio

ZARA ZABARA | CONCERTO PER MONTALBANO

In occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri, Olivia Sellerio riporta in tour “Zara Zabara: le canzoni del Commissario Montalbano”. In concerto tutte le canzoni che ha scritto e interpretato per Il commissario Montalbano Il giovane Montalbano II. Storie d’amore, di speranza e resistenza, di denuncia, di accoglienza cantate dalla sua voce magnetica, scura, viscerale, una voce matrioska che ne contiene tante. Nel live, ad affiancare il canto di Olivia il suono nobile del violoncello, la pulsione del contrabbasso e le chitarre, la fisarmonica e il violino, in una fitta rete di linee melodiche.

 

Sabato 26 settembre – ore 9.30 
Auditorium del Conservatorio

Michele Bacci

AI COME ALIGHIERI

“DAL NULLA… L’ABISSO” PROGETTO CINEMATOGRAFICO DELL’INFERNO DANTESCO

Il 25 marzo 2025 esce su YouTube il cortometraggio Inferno, Canto I, basato sull’adattamento integrale del cosiddetto canto di prologo della Commedia
di Dante, il successivo 14 settembre è la volta di Inferno, Canto II e il 25 marzo 2026 di Inferno, Canto III. “AI come ALIGHIERI” è un’esplorazione cinematografica che trae ispirazione dalle suggestioni delle musiche e delle interpretazioni del progetto “Dantemotivo”, e la cui realizzazione video è stata possibile attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. Il processo filmico è concepito «al contrario», ovvero utilizzando le musiche e le interpretazioni di Dantemotivo come tracce guida, su cui sono state pazientemente generate le sequenze video con strumenti di AI, cercando di concretizzare l’immaginazione dell’autore.

 

Sabato 26 settembre – ore 11.00 
Spiaggia degli Olivi

Maria Attanasio e Maria Rosa Cutrufelli

LA LETTERATURA COME ATTO POLITICO

Due donne d’eccezione si incontrano a Riva del Garda per parlare di scrittura, di politica e di
storia. Anzi no, per parlare di letteratura, quando la letteratura contiene le altre due. A partire dall’ultimo romanzo di Maria Attanasio, pubblicato da Sellerio, La rosa inversa, le due autrici allargheranno lo sguardo per arrivare dove approdano i libri di Maria Rosa Cutrufelli: tra storia e vite di donne in rivolta permanente, dentro la storia e per cambiarla, la storia. Sullo sfondo dell’incontro, oltre il lago, sarà possibile intravedere l’amata Sicilia, terra che ha dato i natali alle due autrici e dalla quale mai si sono distaccate e dove spesso, attraverso la scrittura, possono tornare.

il libro dell’incontro

Maria Attanasio, La rosa inversa (Sellerio, 2026)

 

Sabato 26 settembre – ore 16.30 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Spiaggia degli Olivi)

Claudio Fava e Gaja Cenciarelli

DALL’ARGENTINA ALL’URUGUAY, UN FILO CHE SI CHIAMA LIBERTÀ

Intermittenza tra storie e Storia, quella che ha composto il novecento del continente sudamericano. Ed è un tornarci, sia nel libro di Gaja Cenciarelli, Il rivoluzionario e la maestra, sia in Non ti fidare, di Claudio Fava. Un tornare a confrontarsi con i golpe e le dittature militari che hanno segnato l’America Latina nella seconda metà del novecento, da quello che accadde in Uruguay, o, al di là del Rio de la Plata, in Argentina.

“tutte le storie del mondo, anche quando sembrano slegate l’una dall’altra, distanti nel tempo e nella geografia, nella condizione politica e sociale, viaggiano unite da un filo che si chiama libertà”

– da Il rivoluzionario e la maestra

i libri dell’incontro

Claudio Fava, Non ti fidare (Fandango, 2026)
Gaja Cenciarelli, Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio, 2026)

 

Sabato 26 settembre – ore 18.00 
Spiaggia degli Olivi

Isabella Leardini

MANIERE NERE

Isabella Leardini è una voce potente della nuova generazione di poetesse. E lo dimostra con Maniere nere: e così eccoci immersi nel mistero dei simboli e nel molteplice esprimersi della natura e dell’umana esistenza, tra amore e morte. Leardini realizza la sua meditazione lirica ispirandosi alla tecnica della “maniera nera”, per cui «il visibile si mostra per sottrazione», coinvolgendo bambini vivi, morti e non nati, bambine-perle, spiriti, animali e vegetali: stelle marine, conchiglie, coralli, alghe e fiori. Dedica capitoli al destino di grandi donne della letteratura, «ragazze morte per acqua», «per aria», «per terra» e «per fuoco»: Virginia Woolf, Mariagloria Sears, Antonia Pozzi, Sylvia Plath.

il libro dell’incontro

Isabella Leardini, Maniere Nere (Mondadori, 2026)

 

Sabato 26 settembre – ore 21.00 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Palazzo dei Congressi)

Carlo Lucarelli

IO ODIO LE FAVOLE: STORIE CHE FANNO PAURA AI BAMBINI 

READING CONCERTO

Nelle favole ci sono castelli incantati dove dimorano splendide principesse, cavalli alati, fate turchine e zucche che diventano carrozze. Ma ci sono anche una strega malefica che rinchiude due fratellini in una gabbia, un lupo mannaro che in un sol boccone mangia un’amabile nonnina e una piccola fiammiferaia che muore di stenti, al freddo e al gelo. Le fiabe sanno raccontare mondi meravigliosi ma anche universi terribili, spaventosi, misteriosi. Come in una delle sue appassionanti indagini, Carlo Lucarelli, signore del noir italiano, ci conduce in un viaggio in musica nel cuore oscuro delle favole che diventa un’esplorazione dell’animo umano e di tutte le nostre paure più profonde, da conoscere e da sconfiggere per vivere sempre felici e contenti.

Domenica 27 settembre – ore 9.30 
Parco Rocca (in caso di pioggia Spiaggia degli Olivi)

TERZA PAGINA

RASSEGNA STAMPA DEGLI INSERTI CULTURALI DELLA DOMENICA

Ospiti a sorpresa

Una vera e propria “finestra” sul mondo della cultura, una chiacchierata tra il serio e il faceto, sulle pagine culturali dei principali quotidiani. Davanti ad un buon caffé e una profumata brioche, come si addice ad una buona colazione all’italiana, ascolteremo le osservazioni e gli scambi di battute tra alcuni degli ospiti del festival.

durante l’evento brioche e caffè

 

Domenica 27 settembre – ore 11.00 
Parco Rocca (in caso di pioggia Spiaggia degli Olivi)

Elena Stancanelli e Rosa Matteucci

LE RAGAZZE

Ci sono ragazze nell’ultimo romanzo di Elena Stancanelli, dal titolo La gioia di ieri, e ci sono ragazze ed ex ragazze in tanti libri di Rosa Matteucci… e quindi due ragazze sul palco di Intermittenze, ragazze che con le parole fanno scintille, dalla cui intelligenza sprigiona allegria in una conversazione ondivaga che andrà dalla letteratura ad apparenti frivolezze, dalla scrittura ai viaggi, fino ad arrivare a un gioco assurdo che potrebbe essere una Lotteria delle anime com’è il titolo dell’ultimo libro Adelphi pubblicato da Matteucci. Per poi tornare alle gioie di ieri, quelle di oggi e forse anche quelle di domani.

i libri dell’incontro

Elena Stancanelli, La gioia di ieri (Einaudi, 2025)
Rosa Matteucci, La lotteria delle anime (Adelphi, 2026)

 

Domenica 27 settembre – ore 15.00 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Spiaggia degli Olivi)

Paolo Sortino e Simona Vinci

AMANTI ELEMENTARI E ALTRE FORME D’AMORE

Ci sono libri che lasciano il segno nella storia della letteratura e questo è senz’altro vero per i libri di esordio Elisabeth di Paolo Sortino e Dei bambini non si sa niente di Simona Vinci. Ma cosa fa di un libro letteratura? È lo sguardo sul mondo? La lingua? La profondità di sguardo? A distanza di molti anni da quegli esordi i due autori si incontrano a Riva del Garda, per portarci questa e altre riflessioni girando intorno agli ultimi loro libri pubblicati: Amanti Elementari di Paolo Sortino, che esplora la nascita del più basilare sentimento che ci rende umani. L’amore. Ma l’amore quante forme assume? L’amore tra amanti, certo, e l’amore di una madre per una figlia? Quanti contrasti e quanti chiaroscuri ci sono in ogni amore? Madonna di rabbia, si intitola l’ultimo libro di Vinci, e già il titolo dovrebbe far riflettere.

i libri dell’incontro

Paolo Sortino, Amanti elementari (Einaudi, 2026)

Simona Vinci, Madonna di rabbia (Einaudi, 2026)

 

Domenica 27 settembre – ore 16.30 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Spiaggia degli Olivi)

Vasco Brondi

NON FARE NIENTE E ALTRE FORME D’ARTE

Attraverso la creatività è possibile guardarsi dentro e attorno, contattare il cielo, attirare i fulmini. In una società materialista è l’unica forza che ci permette di stare in contatto con magie e miracoli: l’incredibile spettacolo delle cose immaginate che diventano reali. Questo è un viaggio tra i processi creativi e le esperienze di artisti e mistici, tra terreno e ultraterreno. In un dialogo intenso con Emiliano Visconti, Vasco Brondi esplora e mette in relazione le esperienze e le pratiche creative e spirituali di grandi artisti e di grandi mistici e tradizioni contemplative: Nick Cave e i sufi, le cartomanti e Federico Fellini, i padri del deserto e i CCCP, Marina Abramovic e i monaci tibetani, i sadhu e David Lynch, Simone Weil e il regno dei cieli. Per scoprire e lasciarsi ispirare dai processi creativi di registi, musicisti, scrittori, artisti visivi e dal loro rapporto con l’invisibile. E per regalarci, a fine incontro, un momento di intimità con la sua chitarra e la sua voce.

il libro dell’incontro

Vasco Brondi, Non fare niente e altre forme d’arte (Einaudi, 2026)

 

Domenica 27 settembre – ore 18.00 
Spiaggia degli Olivi

Rosa Matteucci

LOTTERIA DELLE ANIME

Matteucci prende il Purgatorio e lo tratta da par suo, con una mescolanza di erudizione, confessione autobiografica, comicità iperbolica e devozione. Il tutto continuamente sabotato dall’ironia. La narratrice recita una preghiera per liberare alcune anime purganti e scopre di aver innescato una sorta di effetto valanga, diventando una suffragatrice involontaria inseguita da richieste incessanti di intercessione. Il Purgatorio secondo Rosa Matteucci non è uno spazio metafisico, ma una burocrazia del dolore, una sala d’attesa affollata, un sistema di prenotazioni, liste, favoritismi, pratiche inevase. Le anime sono insistenti, petulanti, persino opportuniste, vogliono essere ricordate.

 

Domenica 27 settembre – ore 20.00 
MAG MUSEO ALTO GARDA

QUANDO I MANIFESTI PARLANO
UNA VISITA TEATRALIZZATA PER RACCONTARE IL TURISMO
SUL GARDA

Visita guidata al MAG

Intermittenze porta a Riva del Garda un dialogo tra musica e letteratura, tra la città e la cultura, tra modi diversi di leggere la realtà. In questa polifonia di voci ed eventi, si inserisce la visita guidata teatralizzata alla mostra “Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno”. Per l’occasione le descrizioni dei manifesti e dei contesti storici forniti da un’operatrice del MAG si alterneranno alla voce dell’attore Nicola Sordo, chiamato a dare corpo e suono a citazioni letterarie tratte dalle esperienze di importanti artisti e letterati in visita sul Garda. Il linguaggio letterario e quello artistico-promozionale delle locandine racconteranno lo stesso paesaggio con strumenti diversi in un dialogo vivido che rilegge le immagini attraverso la letteratura e restituisce loro voce.

 

Domenica 27 settembre – ore 21.00 
Cortile Rocca (in caso di pioggia Spiaggia degli Olivi)

Iaia Forte

L’ISOLA DI ARTURO

LETTURA SCENICA

“Quando ho letto la prima volta L’Isola di Arturo ero molto giovane. I personaggi erano così vivi che mi sembrava di averli accanto, di sentire il loro calore nella stanza in cui leggevo. Quando in età adulta, già innamorata della Morante, ho deciso di rileggerlo, ho compreso cose che da piccola non riuscivo a capire, ma ho sentito che la memoria “fantastica” della prima lettura era rimasta intatta, e che questo libro, per me, avrebbe incarnato per sempre l’adolescenza. Procida, nel romanzo, è come l’anima di Arturo, un luogo incantato e innocente, che verrà abbandonato dal protagonista nell’età in cui si abbandona la propria infanzia. L’Isola e Arturo sono quindi lo stesso corpo, selvatico e denso, sono l’infanzia e l’innocenza, e il romanzo racconta magnificamente quel “rito di passaggio” da un’età all’altra così traumatico per tutti noi. Ho deciso di lavorare su questo romanzo per il piacere di comunicare una lingua così bella, e per passare del tempo in compagnia di “Quell’isola”, di quel tempo perduto, che è per tutti noi, il nutrimento più vitale dell’immaginazione.”

 


INFORMAZIONI

Comune di Riva del Garda 
+39 0464 573916-573918
intermittenze@comune.rivadelgarda.tn.it

Biblioteca Civica Riva del Garda
+39 0464 573806
biblioteca@comune.rivadelgarda.tn.it

Edizioni precedenti

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Intermittenze 2020
Intermittenze 2021
Intermittenze 2022
Intermittenze 2023
Intermittenze 2024
Intermittenze 2025
Intermittenze 2026 – Battiti d’aprile


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